![]() Bollettino dell' Istituto di Terapia Familiare di Firenze |
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...per augurarvi il benvenuto all'interno del nuovo bollettino che abbiamo voluto chiamare ITFF News. Un'attivita' nata da una riflessione sulla perdita, che spesso e'inevitabile, degli importanti e preziosi rapporti, professionali ed umani, con gli ex -allievi. E' nata cosi' l'idea di un periodico, fatto solo di notizie, in grado di informarvi sulle attivita' dell'Istituto di Firenze e degli altri centri a noi collegati. Per molti di voi la fase di apprendimento ? cosi' lontana che il modello che vi abbiamo insegnato e' del tutto o in parte superato. Le nuove tecniche e teorie che utilizziamo adesso vi sono forse sconosciute. Per risolvere questi inconvenienti abbiamo pensato di creare anche una Societa' di ex -allievi, ai quali offrire l'opportunita' di restare continuamente aggiornati attraverso l'abbonamento annuo alla rivista Terapia Familiare, alla nuova rivista dell'ITFF Maieutica ed inoltre attraverso un'iscrizione annua che consentira' ai soci di partecipare gratuitamente ai seminari di aggiornamento ed alle altre iniziative legate alla formazione organizzate dagli Istituti di Terapia Familiare. Questa e'per noi anche un'importante occasione per ricordarvi che nell'anno 2001 l'Istituto di Terapia Familiare di Firenze compira' venti anni. Ricorrenza che celebreremo con un grande congresso di livello internazionale, sulla scia di quello del 1978. Ma il 2000 e'gia' un anno molto importante per la storia dei grandi maestri che hanno costruito le teorie piu' significative della Terapia Familiare. La citta' di Roma diventera' la sede prestigiosa nella quale, nelle giornate del 8, 9 e 10 dicembre un grande congresso, organizzato da noi in collaborazione con l'Accademia di Psicoterapia della Famiglia e con la Scuola Romana di Psicoterapia Familiare, rendera' omaggio ai "Pionieri della Terapia Familiare". Rodolfo de Bernart
I seminari del 2000 e il congresso dei Pionieri: dalle radici USA ai modelli italiani
Sono molte le proposte didattiche e seminariali che lIstituto di Terapia Familiare di Firenze propone nellanno 2000 per gli allievi ed ex allievi che hanno completato o stanno portando a termine la preparazione clinica presso di noi. Il primo seminario sarà quello di Alain Ackermans, direttore del Centro Studi di Terapia Familiare di Bruxelles del 14 aprile presso il Centro Affari di Firenze. "Genitorialità e filiazione. Chi è il padre de Il piccolo principe". Il giorno dopo, il 15 aprile, Chantal Van Cutsem, co direttrice dello stesso centro di Bruxelles, sempre al Centro Affari, presenterà un seminario su "Le famiglie ricomposte", titolo tra laltro del suo nuovo libro tradotto in Italia dalla Cortina Editore. Il 3 giugno il Centro Affari ospiterà Alfredo Canevaro, italo- argentino, fondatore della Società Argentina di Terapia Familiare, con un seminario dal titolo "La violenza nella coppia secondo lapproccio trigenerazionale". Il 28 ottobre, Ignazio Senatore, autore de "Lanalista in celluloide", pubblicato da Franco Angeli, Anna Dolfi docente di letteratura dellUniversità di Firenze ed i rispettivi direttori delle scuole di Firenze e Prato, Rodolfo de Bernart e Gianmarco Manfrida lavoreranno a confronto sul tema "Il ruolo della storia e delle immagini nella terapia narrativa". E per finire, il grande convegno di Roma, previsto per il mese di dicembre nei giorni 8 9 10. Organizzato dai tre istituti storici della Società Italiana di Terapia Familiare: Istituto di Terapia Familiare di Firenze, Scuola Romana di Terapia Familiare e Accademia di Psicoterapia della Famiglia e avente per tema "I pionieri della terapia familiare". Gli autori presentati saranno: Nathan Ackermans, Milton Erickson, Carl Whitaker, Jay Haley, James Framo, Salvador Minuchin, Mara Selvini Palazzoli, Murray Bowen e Virginia Satir. Cristina Dobrowolski
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SITF: Le nuove cariche de Bernart PresidenteSono stati eletti ad ottobre i nuovi rappresentanti della Società Italiana di Terapia Familiare. Il terzo presidente è Rodolfo de Bernart, direttore dellIstituto di Firenze. Lo hanno preceduto Maurizio Andolfi e Carmine Saccu, attuale vice presidente e direttore della Scuola Romana di Terapia Familiare. Riconfermati Paolo Bucci, segretario; Anna Chouhy, tesoriere; Rossella Aurilio, consigliere; Gianni Fioravanti, segretario del Comitato di Ammissione, i cui membri sono: Donatella Bottiglieri, Cristina Dobrowolski, Anna La Mesa, Pasquale Chianura e Giuseppe Ruggiero. Resteranno in carica per tre anni. E stata inoltre nominata una commissione intercentri composta dal Presidente, dal vice-presidente, dal segretario del Cda e da: Luigi Baldascini per lAccademia, Pasquale Chianura per LIstituto Appulo-Lucano, Ignazio Senatore per lISPPREF, Felice Pannone per lIPR, Federico Cardinali per lITF di Ancona, Cristina Dobrowolski per lITF di Firenze, Giuseppe Ruggiero per lITF di Napoli, Angela Raschellà per la Scuola Romana di Psicoterapia Familiare.
Naturalmente, lattività didattica dei nostri Istituti non è limitata al contesto scientifico italiano, ma raggiunge numerose città europee. Gli appuntamenti previsti per lanno 2000 sono molti e tutti estremamente interessanti. Tra i didatti, Rodolfo de Bernart sarà infatti a Bruxelles il 24 febbraio 2000, dove tratterà il tema "Le terapie di gruppo ad orientamento sistemico". Sempre de Bernart a Bruxelles il giorno seguente, il 25 febbraio 2000, nel quale presenterà largomento "Le nuove tecniche di immagine nella psicoterapia di coppia e della famiglia". Luso dellimmagine sta infatti cambiando in profondità le modalità di fare terapia. "Da sempre la psicoterapia - ha commentato Rodolfo de Bernart - è stata considerata unarte della parola, legata cioè prevalentemente al linguaggio. Ora non più. Questa è una grossa novità per la psicoterapia, che sono convinto andrà ad influenzare molto le modalità future dei percorsi psicoterapeutici sostiene ancora de Bernart. Con limmagine infatti si ritorna ad un lavoro meno mediato dalle parole e dunque meno controllabile dalle persone che si affidano a noi terapeuti. Diventa fondamentale allora uno studio ed un lavoro dove luso di fotografie, films, collages e sculture rappresentano un nuovo campo di sperimentazione terapeutica". E notevoli consensi in questa direzione sono già stati raccolti nel 1999 in un convegno organizzato dal Malborough Family Service Hospital, a Londra, dove de Bernart aveva trattato il tema "Immagini familiari: luso degli audio visivi e delle tecniche non verbali nel training e nella terapia sistemico relazionale", alla presenza di un pubblico internazionale (tra i presenti anche indiani, cinesi e nord e sud americani) che ha particolarmente ben accolto lintervento italiano. Il 1 aprile de Bernart è a Napoli, per discutere su "Il gruppo di orientamento sistemico relazionale nella formazione e nella terapia". Mentre l8 aprile è per Logos a Genova con: "La genitorialità nella famiglia normale separata e ricomposta". Ancora, Cristina Dobrowolski sarà allITF di Bologna con un seminario dal titolo "Attrazione fatale: la morte e la fanciulla. Giovani storie di suicidi e anoressie". Sempre a Bologna Katia Giacometti tratterà il tema "Attualizzare, agire, inter-agire: riflessioni sulla scelta del setting e sulle funzioni della relazione terapeutica".
Barbara Buralli Nasce lIstituto di Terapia Familiare di VeronaUn nuovo Istituto di Terapia Familiare ha aperto la sua sede nel nord Italia. Il 28 gennaio del 2000 è nato infatti lIstituto di Terapia Familiare di Verona, sede dellITFV (Istituto Veneto di Terapia Familiare) e dodicesimo centro collegato allITF di Firenze insieme a quelli di Treviso, Padova, Parma, Este, Bologna, Genova, La Spezia, Lucca, Siena e Poggibonsi, che per la sua inaugurazione ha ospitato alcuni rappresentanti dellIstituto di Terapia Familiare Firenze e dellIstituto Veneto di Terapia Familiare. Tra gli ospiti anche Vittorio Cigoli, professore ordinario di Psicologia Sociale, preside del Corso di Laurea di Psicologia dellUniversità Cattolica di Milano e membro del Centro Studi e Ricerche sulla Famiglia. Cigoli, presentando il seminario dal tema "Divorzio coniugale e continuità genitoriale: ostacoli lungo il passaggio. Il divorzio nello scambio generazionale", ha delineato il suo percorso di ricerca clinica, il cui inizio risale al 1980. È dal 1974 che Cigoli si occupa di relazioni familiari, abbinando la ricerca clinica a quella psicosociale. Il suo percorso infatti si è sviluppato lungo due direttrici, luna rivolta a cogliere le caratteristiche del legame coniugale nei casi di "divorzio impraticabile", e laltra a mettere a punto un uso clinico, orientato in senso familiare, della consulenza tecnica trigenerazionale. Percorsi questi che sottolineano limportanza del transfert sulla giustizia sia come problema familiare, sia come tentativo di soluzione e modalità di cura della relazione familiare dolente. Al seminario è seguita una Tavola Rotonda con lobiettivo di presentare il punto di vista di diverse figure professionali coinvolte nel processo di separazione, con lutilizzo della Mediazione Familiare come una delle possibili risposte. Alla tavola rotonda sono intervenuti: Mimma Perbellini, Assessore alle Politiche Sociali e alla Famiglia; Alessandro Sartori, avvocato matrimonialista; Rodolfo de Bernart, presidente SITF e direttore dellIstituto di Terapia Familiare di Firenze; Luigi Lanza, consigliere della Corte di Appello di Venezia; Aldo Mattucci, membro del direttivo della Associazione Internazionale Mediatori Sistemici e direttore dellIstituto Veneto di Terapia Familiare; Franco Pajno, neuropsichiatra infantile. Questo seminario ha avuto lo scopo di far conoscere lattività psicogiuridica svolta dal Centro Co.Me.Te che ha iniziato ad operare da tempo nell ITFV ed ora anche nella sede di Verona. Barbara Buralli
Il processo terapeutico: tutta una terapiaDa circa tre anni ormai i didatti dellIstituto di Terapia Familiare di Firenze propongono per i loro allievi un percorso del tutto nuovo, non molto utilizzato altrove, che costituisce unopportunità importante per approfondire la formazione psicoterapeutica. Si tratta di una serie di incontri, strutturati nellarco di un anno, che prevede lo svolgimento di un Seminario sul processo terapeutico. Uno dei didatti dellIstituto, attraverso lutilizzo di materiale clinico videoregistrato, propone agli allievi un intero processo terapeutico. Nel corso degli incontri viene attivata con gli allievi la discussione del caso e lanalisi dei momenti maggiormente significativi nella relazione tra i componenti della famiglia e tra la famiglia ed il terapeuta. Lappuntamento è una volta al mese ed ha una durata di circa quattro ore. In questo modo, è possibile per i vecchi ed i nuovi allievi accedere alle nuove modalità terapeutiche che lIstituto è andato strutturando nel corso degli anni. Soprattutto il seminario è rivolto a tutti coloro che, spesso distanti da molto tempo, non sono riusciti a seguire i percorsi formativi dell'ITFF e le sue evoluzioni. B. B. "Professione Mediatore": Le novità dal Congresso AIMS di ottobre 99 a TorinoL8 e il 9 ottobre 1999, si sono svolte a Torino due giornate di intensi lavori in occasione del Congresso Internazionale dellAIMS, "Associazione Internazionale Mediatori sistemici" dal titolo "Professione Mediatore: una nuova risorsa per il benessere della famiglia e della comunità". Molti e significativi gli interventi di professionisti Italiani ed esteri. Il Presidente uscente dell AIMS Pasquale Busso ha rilevato gli ambiti di applicazione della mediazione sistemica sottolineando il fatto che in passato tale ruolo era già svolto in modo più o meno specifico da altre figure professionali (insegnanti, avvocati, sacerdoti o psicoterapeuti). Largo spazio è stato poi dedicato alla distinzione tra Mediazione, Consulenza e Terapia. Marie-Claude Talin, Presidente del Forum Europeo per la Ricerca e la Formazione in Mediazione Familiare, rivisitando la storia della mediazione familiare in Europa ha evidenziato laspetto spontaneo della nascita di centri europei per la gestione dei conflitti familiari legati al problema della separazione e del divorzio, soprattutto nel nord Europa. Qui tale fenomeno ha avuto unespansione importante e si è scontrato con una realtà istituzionale inadeguata. Dellaspetto tecnico della mediazione familiare e del contesto peritale si sono occupati Aldo Mattucci e Luca Pappalardo. Il primo ha illustrato gli aspetti tecnici della mediazione e delle perizie (situazioni non mediabili, legami disperanti, transfert sulla giustizia ), il secondo ha introdotto i Centri Co.Me.Te, che operano in tutta Italia, specializzati ad intervenire in situazioni nelle quali la famiglia incontra la Giustizia. Pappalardo ha poi evidenziato quali sono gli ambiti, le tecniche e i limiti delle CTU (Consulenze Tecniche dUfficio) sviluppando i temi dellintervento e della competenza della mediazione familiare. Sono poi intervenuti Mariarosaria Menafro, Paola Stradoni, Giancarlo Francini e Luciano Tonellato sui temi della mediazione familiare in ambito pubblico e privato. Con Aldo Morrone, introdotto da Sergio Maria Maresca, si sono dibattuti i temi delle tecniche di mediazione in situazioni di emergenza o grave problematica. Attraverso il gioco metaforico Morrone ha illustrato come sia importante la consultazione di un mediatore per far risaltare le "risorse" rispetto ai "problemi" in una situazione di conflitto. Nella seconda giornata Amilcar Ciola ha discusso laspetto multietnico della mediazione. Con nastri video ed esempi pratici ha mostrato la complessità di situazioni in cui si incontrano due culture e due lingue diverse in ambito di mediazione. Successivamente Mauro Mariotti, Vincenzo Alastra, Rosita Marinoni e Vittorio Neri hanno dipanato le tematiche della mediazione interistituzionale e della struttura dei servizi nella mediazione scolastica. Interessante lintervento di Ester Livia Di Caprio. Dino Mazzei ha affrontato il modello di mediazione dellAIMS e Giuseppe Ruggiero quello della formazione. La "Tavola Rotonda" ha aperto un interessante dibattito con Rodolfo de Bernart che ha sottolineato limportanza di adeguare il modello formativo attuale alle esigenze degli allievi che spesso non provengono da contesti formativi medici o psicologici. Uno strumento utile in questa direzione e per de Bernart luso dellimmagine che caratterizza il modello di formazione in molti dei centri AIMS. Michal Dusik
Seminari ITFF 2000 L' Istituto di Terapia Familiare di Firenze ed il C.S.A.P.R. di Prato organizzano insieme alcuni seminari principali per il Corso di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale ristrutturato secondo le indicazioni della Legge 56/89 e successivi decreti ministeriali.
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Maria
Alberta Bianchi: Tel. e Fax 055/577280 dalle 9,00 alle 17,00
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