Bollettino dell' Istituto di Terapia Familiare di Firenze

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Poche Righe...

... siamo finalmente arrivati al secondo numero, un po' in ritardo e ce ne scusiamo, ma l'intenzione è quella di rendere più regolare l'uscita delle Newsletter. Dopo il Congresso dei Pionieri della Terapia Familiare, che ha segnato un momento di grande recupero dei valori legati al passato ed alla storia della terapia familiare italiana, il nostro Istituto sta attraversando una fase di grande fermento. Festeggiamo ormai venti anni di attività e questo ci spinge, da una parte, a rivedere tutto il lavoro svolto fin qui, ma dall'altra a creare e sperimentare nuovi approfondimenti ed attività. La ricerca e la clinica sulla psicoterapia di gruppo secondo l'approccio sistemico ­ relazionale, sono solo una delle novità su cui l'ITFF sta muovendo nuovi passi; anche se, di fatto, i didatti si sono sempre occupati di gruppi di formazione. Ma l'argomento "gruppi" aprirà la strada a numerose argomentazioni scientifiche: l'intercultura, la psico oncologia, l'educazione continua dei medici. Colgo l'occasione inoltre per rendervi partecipi della richiesta, da parte dell'istituto, al Ministero della Sanità per l'accreditamento per i corsi di formazione permanente per Medici, che sempre più spesso si trovano a gestire richieste da parte dei pazienti che vanno al di là di una patologia organica e rientrano all'interno di bisogni relazionali e psicologici. I nostri corsi saranno così ancora più specialistici ed accurati, al fine di migliorare il rapporto tra la domanda e l'offerta. Voglio ringraziare inoltre i nostri lettori, anche a nome di tutta la redazione, per il successo riscosso dal primo numero.

Rodolfo de Bernart

 

"20 anni...e dopo?" Un grande Convegno a Firenze per festeggiare i 20 anni dell'Istituto

Arrivato a venti anni di attività, l'Istituto di Terapia Familiare di Firenze traccia finalmente i bilanci di un così intenso dinamismo. L'occasione ufficiale per svolgere tale operazione è data da un convegno, previsto nei giorni 15 e 16 settembre 2001 al Palazzo Affari di Firenze, nel quale verranno affrontate alcune importanti riflessioni sul futuro dell'istituto e sul lavoro svolto, in termini di ricerca scientifica ed attività clinica. Tra i temi all'ordine del giorno, appare di primaria importanza quello che è stato il grande lavoro di integrazione fra l'ottica sistemica e quella psicodinamica, tra la famiglia e l'individuo. L'ITFF, in questo senso, si è caratterizzato più di altri nel mantenere attiva una continua ricerca scientifica in merito all'integrazione tra i due approcci. Altro grande filone di ricerca è stato quello relativo all'uso dell'immagine in terapia, così come della comunicazione non verbale, al quale verrà dedicato un ampio spazio nel corso del convegno, in riferimento per esempio alle metodologie. Ed infine, il settore psicogiuridico, che in questi anni ha avuto una forte accelerazione, soprattutto per merito dell'Istituto di Siena e di Treviso. Ma l'incontro di settembre è anche l'espressione degli interrogativi in merito alle direttrici future, da intraprendere ed approfondire. La ricerca sulla psicoterapia di gruppo ad orientamento sistemico ­ relazionale, e la clinica conseguente, appare come uno dei filoni più interessanti, ma anche l'apertura verso l'indagine sui rapporti fra diverse culture e sulle famiglie ricostituite soprattutto nel campo della mediazione sociale e comunitaria. La struttura stessa del convegno segnala un passaggio simbolico verso il futuro e le novità ad esso connesso, dato che i principali relatori non saranno i didatti anziani ma quelli più giovani.
Sabato sera, inizieranno i festeggiamenti ludici, con una grande festa alla quale saranno invitati i direttori dei centri che collaborano con l'Istituto di Firenze, e dei principali Istituti Italiani.

Barbara Buralli

 

L' Equipollenza è realtà

Finalmente è equipollenza. Il Disegno di Legge 4732 ha avuto nelle settimane scorse l'approvazione del Senato. Ciò significa che circa 14.000 Psicologi Psicoterapeuti potranno accedere ai concorsi pubblici, dai quali erano sistematicamente esclusi dal 1997. "Una vittoria che ci rende felici ­ ha commentato Alberto Zucconi, segretario del Coordinamento Nazionale delle Scuole di Psicoterapia ­ perché siamo stati capaci di assicurare il riconoscimento, da parte delle leggi della Repubblica, di un sacrosanto diritto. E ciò si è reso possibile grazie all'unione di tutte le forze, in particolare dei colleghi del Coordinamento, tra cui Cancrini, Onnis, Medri, de Bernart, Pontalti, e di tanti altri ". Zucconi, d'altro canto ha però posto l'accento sui limiti di questo seppur importantissimo riconoscimento: "se il nostro diritto fosse stato garantito fin dall'inizio ­ continua Zucconi ­ avremmo potuto concentrare maggiori energie per la promozione della qualità della formazione, per stabilire comuni protocolli di ricerca e dare una soluzione alle problematiche di inserimento degli allievi psicoterapeuti in tirocini concretamente funzionali". Una vittoria, quella del DL 4732, ottenuta anche grazie all'interessamento di: Ordine Nazionale degli Psicologi, in particolare di Pierangelo Sardi, attuale presidente; Ordini Regionali, e nello specifico, Lazio, Toscana, Sicilia e Piemonte; Aupi; Comitato Nazionale Psicologi Psicoterapeuti Precari; la Sipap, il Mopi e tutte le altre organizzazioni che hanno lavorato per questa legge.

 

 

ITFF News

Numero 2
Anno 2
Giugno 2001


In Questo Numero

Poche Righe...
A cura di Rodolfo de Bernart

"20 anni...e dopo?" Un grande Convegno a Firenze per festeggiare i 20 anni dell'Istituto
A cura Barbara Buralli

L' Equipollenza è realtà


I Seminari dell'ITFF


Nasce l'Associazione Co.Me.Te.


Il Nuovo sito ITFF.org


In Istituto arriva la Psicoterapia di gruppo
A cura di Barbara Buralli

Coppia e Famiglia nella Psicoanalisi

Alcolismo: tra Psichiatria e Terapia Familiare
A cura di Michal Dusik

La Terapia Familiare nella PsicoOncologia
A cura di Barbara Buralli

Accreditamento ECM al Ministero della Sanità100

Ore in più per i nuovi allievi del Training

Seminari ITFF 2001


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Direttore
Rodolfo de Bernart

Direttore responsabile
Barbara Buralli

Grafica
Michal Dusik

Articoli di
Rodolfo de Bernart
Barbara Buralli
Michal Dusik

 

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La Libreria prpone sul tema:

Case Studies in Couple and Family Therapy : Systemic and Cognitive Perspectives (Guilford Family Therapy Series)
di Frank M. Dattilio (Editor), Marvin R. Goldfried (Introduction)

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Close Encounters : A Relational View of the Therapeutic Process
di Robert Winer

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Essential Skills in Family Therapy : From the First Interview to Termination (Guilford Family Therapy Series)
di Joellen Patterson (Editor), Lee Williams, Jo Ellen Patterson, Larry Chamow, Claudia Grauf-Grounds

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Family Therapy: A Systemic Integration
di Dorothy Stroh Becvar, Raphael J. Becvar

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Genograms : Assessment and Intervention
by Monica McGoldrick (Preface), Randy Gerson, Sylvia Shellenberger
Replete with genograms (now computer-generatable), three therapists explain interviewing for and formatting this tool to map family patterns and apply it in interpreting the family structures of 32 notables from Freud to President Clinton. The bibliography is sectioned into text references, references by topic, and biographical sources on the featured families.

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Systemic Treatment of Incest : A Therapeutic Handbook (Brunner/Mazel Psychosocial Stress Series, No. 15)
di Terry S. Trepper, Mary Jo Barrett

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 I Seminari dell'ITFF

E' molto fitto il calendario degli incontri formativi che vede coinvolti alcuni dei personaggi di maggior spicco nel campo della terapia familiare. Il primo appuntamento è con Robert Emery, dell'Università della Virginia, a Palazzo Affari il 10 marzo 2001, con un seminario dal titolo "Divorzio: rinegoziare le relazioni. Mediazione, terapia e altro". Ad aprile, il 7, sarà la volta di Luigi Cancrini, Past President della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale, è formatore e ricercatore fin dalle origini della del movimento relazionale italiano. Il seminario, che si terrà sempre a Palazzo Affari, tratterà il tema della "Supervisione clinica". Ancora, Gianfranco Cecchin, sempre a Palazzo Affari sabato 7 aprile 2001, presenterà un seminario sull'argomento "Verità e pregiudizio dei terapeuti", di sicuro interesse, egli è infatti uno dei fondatori della Scuola Milanese di Terapia Sistemica ed è considerato uno dei padri della stessa terapia familiare. Infine, Marco Vannotti, svizzero di origini italiana, il quale espone alcune tematiche non molto sviluppate tra i terapeuti familiari. Titolo del seminario, "La dimensione dello scambio. Dal debito al riconoscimento della reciprocità tra le generazioni", attraversa la dimensione del lutto e del dolore, sempre a Palazzo Affari, sabato 17 novembre. Ma l'evento più importante è senza dubbio il convegno nazionale "Venti anni: e dopo?", previsto per il 15 e 16 settembre nella sede del Palazzo Affari. L'incontro si articolerà in due giornate nel corso delle quali verrà ripercorsa la storia dell'Istituto di Terapia Familiare di Firenze. In ultimo, per quanto riguarda gli impegni esteri, l'avvenimento di maggior richiamo riguarda il congresso "Viaggiando attraverso il tempo e lo spazio", organizzato dall'Associazione Ungherese di Terapia Familiare e dall'Associazione Europea di Terapia Familiare, a Budapest dal 27 al 30 giugno 2001.

 

Nasce l'Associazione Co.Me.Te.

Co. Me. Te. diventa un'Associazione. I servizi per l'attività psicogiuridica, si costituiscono in un'attività più strutturata che garantirà una maggior presenza e continuità nel settore. "Siamo cresciuti molto in questi ultimi anni ­ ha commentato Luca Pappalardo, responsabile dei centri Co. Me. Te. ­ ed è dunque nata l'esigenza di un impegno più esteso e ramificato. Ciò si tradurrà nella creazione di una nuova sede distaccata in via Scialoja che nasce come diretta espansione e "filiazione" rispetto all'Istituto di Terapia Familiare di Firenze".


Il Nuovo sito ITFF.org

Si presenta completamente ristrutturato sia nella grafica che nella struttura, il sito Internet dell'ITFF. Potete consultarlo andando all'indirizzo: http://www.itff.org. Decollano sezioni nuove e si rinnovano quelle già esistenti. Il settore bibliografico e la biblioteca elettronica appaiono arricchiti e con novità molto interessanti. Completamente rinnovate anche le pagine in inglese e presto sarà possibile accedere alla lettura in lingua francese, spagnola e tedesca. Cambiamenti anche per quanto riguarda i link; l'ITFF ospiterà infatti gli indirizzi Web dell'Aims, del Forum Europeo di Mediazione e del Coordinamento Nazionale delle Scuole di Psicoterapia nonche' quelli dell'EFTA. Il segnale, questo, che il sito si sta trasformando in un luogo di interscambio per una cultura psicologica più ampia e globale, e non limitata esclusivamente alle vicende dell'Istituto fiorentino.

 

 

In Istituto arriva la Psicoterapia di gruppo

Un nuovo gruppo di lavoro, costituito da allievi ed ex ­ allievi dell'Istituto di Terapia Familiare, si è attivato presso la sede fiorentina dell'Istituto. L'obiettivo primario su cui si muove è quello di attivare una profonda riflessione clinica e teorica nell'ambito della psicoterapia di gruppo secondo l'ottica sistemico ­ relazionale. L'équipe è supervisionata dal prof. Rodolfo de Bernart, il quale incontrerà con cadenza mensile gli allievi per una serie di discussioni cliniche intorno ai gruppi di psicoterapia attivati. Per il momento, gli ambiti su cui intende muoversi il team operativo vanno dall'intervento nell'ambito psicogiuridico, con coppie in crisi o in fase di separazione, figli di genitori separati, a gruppi per l'adozione e l'affido. Un sostegno specifico nel settore clinico, attraverso la creazione di gruppi per adolescenti, per sintomatologie relative a disturbi alimentari e patologie psicosomatiche. Ancora, all'interno dell'interesse relativo alla "normalità", verranno trattati individui in crescita personale, gruppi sulla genitorialità, donne maltrattate o che "amano troppo", allo stesso tempo gruppi per soli uomini, genitori con bambini oncologici o con handicap, soggetti abusanti, coppie miste ed omosex. Infine, una sezione dedicata ai Medici con gruppi che utilizzeranno il metodo Balint. Gli incontri, settimanali o quindicinali, saranno rivolti sia a persone in trattamento psicoterapico individuale o familiare, persone che hanno già concluso un percorso o individui attenti ad una visione psicologica, ma mai entrati in terapia. Naturalmente, la tecnica sistemico-relazionale utilizzata privilegerà una conoscenza del gruppo attraverso la divisione in sottosistemi, l'uso di metafore, oggetti metaforici e tecniche non verbali, quali per esempio l'uso delle "sculture", dei genogrammi grafici e fotografici, dei collages e dei disegni congiunti.

Barbara Buralli

Coppia e Famiglia nella Psicoanalisi

Si è svolto a Napoli dall'1 al 3 dicembre 2000, il congresso internazionale "Quale psicoanalisi per la coppia e la famiglia?", organizzato da Anna Nicolò di Roma e Gemma Trapanese dell'ISPPREF. Tra i relatori, Lilia Gagnarli, didatta dell'ITFF e membro del comitato di redazione della rivista "Interazioni", la quale è intervenuta in merito alla tematica relativa a "Coppia genitoriale e depressione dei figli". "Sempre più frequentemente ­ sottolinea Lilia Gagnarli ­incontriamo famiglie i cui membri non sanno riconoscere le proprie emozioni, né sanno cosa farne, come gestirle, si rende così necessario porre questo tema al centro di un agire terapeutico. Indipendentemente dal problema o sintomo che ha portato la famiglia in terapia, questo analfabetismo emozionale unisce il loro modo di essere. Le emozioni vengono gestite cercando di allontanarle, di reprimerle o di prevenirle, evitando ogni occasione che potrebbe portare a sperimentarle. Scopo della terapia è allora quello di aiutare le persone affinché sia possibile il riconoscimento delle emozioni che emergono all'interno delle interazioni tra i membri della famiglia e con lo stesso terapeuta. La graduale apertura di finestre permette alla soggettività di esprimersi ed essere riconosciuta, accettata nelle varie declinazioni che contengono gli aspetti ricchi e gradevoli, ma anche le fragilità, le debolezze, senza che attraverso la scissione di emozioni e funzioni ne sia artificialmente portatore soltanto un membro della famiglia".

Alcolismo: tra Psichiatria e Terapia Familiare

Ha affrontato il tema dei "Problemi alcol-correlati e contesti familiari", il 1° seminario residenziale organizzato dal Dipartimento di Neuroscienze, sezione di Psichiatria, dell'Università di Siena. Ad avvicendarsi nelle giornate tra il 17 ed il 19 novembre 2000 illustri rappresentanti della Psichiatria e della Terapia Familiare italiana. Nella prima giornata dei lavori, Paolo Castrogiovanni ha esaminato il tema degli "Aspetti psicopatologici dell'alcolismo, comorbilità e craving", mentre il 18 novembre Bruno Beccarini e Dino Mazzei hanno trattato rispettivamente "L'analisi strutturale della famiglia con problemi alcol-correlati attraverso intervista video-registrata" e le "Dinamiche relazionali nelle addictions". Sempre in quella data si sono avvicendati Massimo Cecchi e Valentino Patussi; il primo, sviluppando l'argomento delle "Gestione delle famiglie con PAC nel Ser.T, mentre il secondo, analizzando "L'approccio alle famiglie con PAC nel servizio pubblico e nel privato sociale: dall'invio agli indicatori di trattamento". Nella giornata conclusiva Rodolfo de Bernart, presidente della Società Italiana di Terapia Familiare, ha analizzato gli "Aspetti psicoterapeutici da un punto di vista relazionale".
Michal Dusik

 

La Terapia Familiare nella PsicoOncologia

Si tratta della prima iniziativa organizzata in Toscana che ha lo scopo di mettere a confronto psicologi ed oncologi e prende la forma di un corso, articolato in quattro giornate, organizzato dalla Società Italiana di Psico Oncologia. Il tema: "Le cure palliative in oncologia". Un'iniziativa dedicata alla sensibilizzazione primaria, con l'intervento numerose figure professionali in cui intento è quello di creare un linguaggio comune tra le materie mediche e quelle psicologiche dell'oncologia. Tra i relatori, Cristina Dobrowolski, direttore della didattica dell'Istituto di Terapia Familiare di Firenze. "E' un interesse, quello per la psico oncologia, nato numerosi anni fa, all'epoca della mia formazione con Silvia Soccorsi ­ commenta Cristina Dobrowolski ­ Il mio studio, al momento, è mirato alle famiglie con bambini che presentano un problema oncologico o leucemico. Un lavoro di ricerca che prenderà la forma di un progetto più mirato da attuarsi proprio con questo tipo di nuclei familiari. La malattia oncologica dei bambini infatti colpisce le famiglie in maniera molto peculiare; vi è una spinta evolutiva al massimo della sua espressione, il bambino deve crescere. Allo stesso tempo, la diagnosi sembra bloccare il tempo ad una fase precedente del ciclo vitale, quella prima della malattia. Un grande interesse, in questo senso, è anche verso i fratelli, spesso vittime di una sintomatologia psicopatologica. Scopo di questa ricerca, dunque, è quello di individuare un forma di sostegno che aiuti la famiglia a massimizzare le risorse nel difficile percorso che è costretta ad affrontare".

 

Barbara Buralli

Accreditamento ECM al Ministero della Sanità

In risposta alla richiesta di accreditamento, il MINISTERO della SANITA' ha inserito l'ITFF nella lista dei centri accreditati per l'Educazione Continua in Medicina. Un nuovo pacchetto formativo proposto dall'Istituto e rivolto ai Medici di famiglia e ospedalieri che, in accordo con le nuove normative di legge, dovranno mantenere una costante formazione teorico ­ pratica nel corso degli anni. Il corso seguirà un approccio sistemico ­ relazionale ed avrà quali obiettivi principali, oltre all'approfondimento del ciclo vitale della famiglia, l'acquisizione di abilità manuali, tecniche e pratiche su temi relativi a: il rapporto medico ­ paziente, la medicina psicosomatica, il rapporto medico ­ famiglia. Saranno approfondite inoltre le discipline che riguardano la Medicina Familiare Sistemica, la valutazione della famiglia ed aspetti che concernono la psicoterapia di coppia e familiare. I responsabili del programma formativo sono: Rodolfo de Bernart, Cristina Dobrowolski e Aldo Mattucci.

100 Ore in più per i nuovi allievi del Training

La nuova normativa ministeriale prevede un aumento del numero di ore di insegnamento per le scuole di specializzazione in psicoterapia. "Il nostro istituto ­ dichiara Cristina Dobrowolski, direttore della didattica dell'ITFF ­ si muoverà verso un impiego clinico delle ore a disposizione. L'intenzione è quella di creare piccoli gruppi di lavoro che sperimenteranno una visione diretta di nastri videoregistrati, insieme con l'allievo didatta "osservatore" che in questo caso diventerà un vero e proprio Tutor, per una rielaborazione e riflessione del materiale clinico sulle famiglie". "Purtroppo ­ conclude Cristina Dobrowolski ­ ci siamo accorti che, durante i quattro anni di training, man mano che aumenta lo spazio per la supervisione diretta delle famiglie, diminuisce quello per la riflessione condivisa dall'intero gruppo di training. La scelta dell'osservatore in funzione di tutor è dettata dalla miglior conoscenza che quest'ultimo ha degli allievi, sia nei loro punti deboli che nelle loro potenzialità". Il Tutor si occupera' anche di verificare periodicamente le letture riguardanti suggerimenti bibliografici proposte dai didatti.

 

ISTITUTO di TERAPIA FAMILIARE di FIRENZE

Direttore:
Prof. Rodolfo
de Bernart

Direttore della didattica:
Dott. Cristina
Dobrowolski

Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale Riconosciuta dal M.U.R.S.T. In data 05/11/1994 - D.M. 20/03/1998 ? G.U. n? 92 del 21/04/1998

Via Masaccio 175, 50132 ? Firenze Tel. e Fax: 055 577280 E-mail: itff@itff.org

FIRENZE
TREVISO
PADOVA
VERONA
SIENA
LUCCA
BOLOGNA
PARMA
ESTE
GENOVA
LA SPEZIA
 

Altri corsi aperti a laureati e diplomati:

C.I.O.R. ? CORSO INTRODUTTIVO ALLi?LOTTICA RELAZIONALE

CORSO DI FORMAZIONE PER MEDIATORI FAMILIARI SISTEMICI (riconosciuti dalli?LAIMS)

Corso Speciale:

LA CONSULENZA TECNICA E LA PERIZIA PSICOLOGICA

Corsi per:

OPERATORI SOCIO-SANITARI

CONSULENTI FAMILIARI E RELAZIONALI

CORSI SPECIALI PER PSICOTERAPEUTI DELLA COPPIA

CORSO SPECIALE PER MEDICI DI BASE E OSPEDALIERI

SEMINARI DI STUDIO E AGGIORNAMENTO

CORSI RESIDENZIALI NEL TERRITORIO (organizzati su richiesta di Enti Pubblici e Privati)

 


Seminari ITFF 2001

 

LUIGI CANCRINI, Roma

BORDERLINE E DINTORNI:
relazione terapeutica negativa,
crisi di riavvicinamento, toni, manie e disturbi del comportamento

alimentare

 

Sabato 7 aprile 2001
Ore 9,30 -18,30
PALAZZO DEGLI AFFARI DI FIRENZE
Piazza Adua,1 Firenze - Tel. 055/27731 (di fronte alla Stazione)
 
LUIGI CANCRINI:
LUIGI CANCRINI: Già professore di Psichiatria presso l'Università "La Sapienza" di Roma, Past President della Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale (SIPPR), é ben noto per la sua attività di terapeuta, formatore e ricercatore fin dalle origini del movimento relazionale in Italia. Fondamentali sono i suoi studi sulle tossicodipendenze e sulla schizofrenia ma, altrettanto degni di nota quelli condotti spesso con allievi dell' Università e del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Roma sui disturbi psicosomatici e sulle potenzialità dell'intervento relazionale in contesti pubblici fuori dalla delimitazione di un setting ortodosso.

GIANFRANCO CECCHIN

SMTF - Milano

VERITA' E PREGIUDIZI DEI TERAPEUTI

 

Sabato 19 maggio 2001
Ore 9,30-18,30
PALAZZO DEGLI AFFARI DI FIRENZE
Piazza Adua,1 - 50123 Firenze
Tel. 055/27731
(di fronte alla Stazione)
 
GIANFRANCO CECCHIN:
e' uno dei fondatori della Scuola Milanese di Terapia Sistemica. Co-direttore del Centro Milanese di Terapia della Famiglia e' noto per i suoi studi nel campo della terapia familiare sistemica ed ha pubblicato numerosi lavori. E' stato Presidente della SIPPR.
Molto conosciuto in Italia, USA e nord Europa e considerato uno dei padri della Terapia Familiare Sistemica.

 


MARCO VANNOTTI

LA DIMENSIONE DELLO SCAMBIO: DAL DEBITO AL RICONOSCIMENTO DELLA RECIPROCITA' TRA GENERAZIONI
Sabato 17 novembre 2000
Ore 9,30-18,30
PALAZZO DEGLI AFFARI DI FIRENZE
Piazza Adua,1 Firenze - Tel. 055/27731 (di fronte alla Stazione)
 
MARCO VANNOTTI.
E' membro della direzione dell' Istituto Universitario di Psicoterapia e responsabile della formazione sistemica al Dipartimento di Psichiatria dell' Università di Losanna dove insegna.
Formatore al CERFASY di Neuchàtel ed al CEF di Losanna, si interessa da anni alle relazioni di scambio nei gruppi e nelle famiglie, ispirandosi alla Terapia Contestuale di Boszormenyi-Nagy. Autore di diverse opere scientifiche, si interessa ancora alla dimensione familiare del dolore. Il suo libro più recente si intitola, appunto, MALADES ET FAMILLES: PENSER LA SOUFFRANCE DANS UNE PERSPECTIVE DE LA COMPLEXITE'.

 

 

CONVEGNO NAZIONALE
Relatori:
Didatti dell'Istituto di Terapia Familiare di Firenze
15/16 settembre 2001 - Ore 9,30 -18,30
PALAZZO DEGLI AFFARI DI FIRENZE
Piazza Adua,1 Firenze - Tel. 055/27731
(di fronte alla Stazione)
 
Il convegno presenta due giornate articolate in vari interventi. Ripercorreremo la storia dell'Istituto di Terapia Familiare di Firenze riprendendo in mano i contributi clinici e formativi più importanti. Particolare rilievo verrà dato alle prospettive future verso le quali l'ITFF si sta orientando. Dedicheremo una mezza giornata al tema dell'individuo e all'approccio psicodinamico, un'altra mezza sull'immagine della famiglia, un'altra sull'approccio psicogiuridico, e l'ultima sul gruppo, sulla famiglia ricomposta e la famiglia multietnica, con la partecipazione di tutti i didatti dell'ITFF e degli istituti associati.
ROBERT EMERY
University of Virginia - USA
DIVORZIO: RINEGOZIARE LE RELAZIONI
Sabato 10 marzo 2001 - Ore 9,30 -18,30
PALAZZO DEGLI AFFARI DI FIRENZE
Piazza Adua,1 Firenze - Tel. 055/27731
(di fronte alla Stazione)
 
ROBERT EMERY
Psicologo clinico, Mediatore Familiare, Professore di Psicologia alla Virginia University.
Il Dr. Emery ha presentato in suo modello di Mediazione Integrata
Il compito del Mediatore è quello di favorire il raggiungimento di accordi, offrendo agli ex-coniugi la possibilità di esprimere affetti ed emozioni che fanno parte della loro storia di coppia in conflitto. In questo modo viene facilitata la risoluzione delle controversie, sostituendo la logica antagonistica del procedimento giudiziario con la logica cooperativa e dando un contributo positivo alla negoziazione dei cambiamenti relazionali in atto nella famiglia divisa.


Informazioni

Maria Alberta Bianchi: Tel. e Fax 055/577280 dalle 9,00 alle 17,00

 


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