![]() Bollettino dell' Istituto di Terapia Familiare di Firenze |
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Cari amici lanno che si chiude ha visto la nascita di nuove sedi
collegate allITFF e la crescita di alcune di quelle storiche. LIstituto
Veneto di Terapia Familiare ha aperto una nuova sede a Mestre Venezia
e sta aprendo una nuovissima sede tra Vicenza e Padova nella quale confluiranno
le due sedi delle due città. La sede di Treviso e la sede di Vicenza
e Padova sono inoltre state riconosciute dal Ministero autonomamente insieme
allIstituto di Terapia Familiare di Siena, per cui attualemnte la
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familire e Relazionale, da
me diretta, passa da 2 a 4 sedi, e da 35 a 65 allievi per anno. E
ancora in corso la pratica di riconoscimento dell Istituto di Terapia
Familiare di Bologna che dovrebbe completarsi in breve tempo. La nostra
sede Co.Me.Te di Massa è stata infine riconosciuta dallAIMS
e si va ad aggiungere a quelle già riconosciute di Empoli, Pistoia
e Arezzo il che porta a 36 le sedi dell AIMS in tutta Italia ed
a 18 istituti e centri collegati con Firenze. Come vedete siamo in piena
espansione e questo vuole dire che tutto il nostro staff sta lavorando
bene e le richeste di clinica e formazione sono in aumento ovunque. Anche
i nuovi servizi di Psicologo Scolastico ed Aziendale sono in crescita.
I corsi di Psicologo scolastico sono partiti anche a Treviso e Verona
e il servizio Audiovisivi e Web ha rinnovato il sito che ora è
in 5 lingue e continua a produrre le newsletter anche per lAIMS
e per la SITF mentre ha recentemente varato la nuova rivista dellAIMS
Mediazione Familiare Sistemica che ha anche un proprio sito www.mediazione-familiare.it.
Lo stesso servizio sta studiando un progetto di Consulenza Online attraverso
il quale sarà possibile ottenere risposte a domande su problemi
individuali, di coppia familiari o di altro tipo. Nel Campo Medico grandi
progressi ha fatto il servizio rivolto ai medici di base con la produzione
di corsi per gli stessi nel veneto a cura dell ITFV e AIMEF e in
Toscana a cura dell ITFF e SEMG FIMMG e Ordine dei Medici di Firenze
Prato e Pisa. Inoltre nel campo oncologico procede la ricerca di un gruppo
coordinato da Cristina Dobrowolski che ha proposto anche un servizio di
consulenza per famiglie allOspedale Mayer. Nello stesso ospedale
continua la collaborazione con il servizio di Adolescentologia.
Master Universitario sulla Coppia Tra le nuove proposte dellITFF, il primo Master universitario in clinica della relazione di coppia. Due anni di corso, per complessivi 60 crediti, pari a 1500 ore di impegno. Il Master ha lo scopo di preparare professionalmente coloro che sono già iscritti allAlbo degli Psicoterapeuti o che stanno ultimando la specializzazione in psicoterapia ad incontrare la coppia in vari contesti clinici e a condurre un lavoro clinico secondo criteri di focalizzazione degli obiettivi e verifica dei risultati. Lorganizzazione è dellUniversità Cattolica del S. Cuore per iniziativa dellAlta Scuola di Psicologia A. Gemelli, in collaborazione con il Centro di Ricerca di Psicoterapia di Trento, lIstituto di Terapia Familiare del Veneto, lIstituto di Terapia Familiare di Firenze, il Collegio Europeo di Scienze Psicosociali di Napoli e il Centro di Terapia Relazionale di Catania. Tra gli argomenti affrontati: la coppia nelle arti, nel sogno, nel corpo; le patologie della relazione di coppia, il divorzio, i nuovi scenari relazionali. A questo si affiancheranno argomenti quali: il setting del lavoro clinico e la verifica del processo di cura. Direttore scientifico: Vittorio Cigoli, ordinario di Psicologia Clinica presso lUniversità Cattolica del S. Cuore di Milano. Direttore della sede di Firenze: Rodolfo de Bernart.
Nasce ITFV Mestre-Venezia, Co.Me.Te Massa riconosciuta AIMS
Ancora un anno ricco di impegni questo, con appuntamenti
di prestigio sia in Italia che allestero. Iniziamo annunciando il
completamento del corso presso il Ser. T. di Jesi, La conduzione
dei gruppi secondo lottica sistemico relazionale, condotto
da Rodolfo de Bernart. Sempre de Bernart, allospedale Mayer ha concluso
il Corso di adolescentologia, in collaborazione con il professor
Franchini. Modena e Reggio Emilia hanno invece ospitato corsi di approfondimento
sulla Teoria dellAttaccamento e sui gruppi, mentre Conny Leporatti,
insieme a Rodolfo de Bernart Cristina Dobrowolski e Giancarlo Francini,
ha sviluppato per la comunità Il Forteto, a Firenze e nel Mugello,
un corso per genitori e insegnanti Sponsorizzato dalla Comunità
Europea. Bruxelles ha visto lillustrazione dellutilizzo da
parte di de Bernart dei collages nel paziente dermatologico, naturalmente
in occasione di un prestigioso convegno internazionale di dermatologia.
In Marzo 2003 Rodolfo de Bernart ha presentato un seminario sulla coppia
al convegno di sessuologia e ha presieduto il convegno SITF a Napoli,
ultimo atto della sua presidenza della società, mentre in aprile
poi a Lugano ha presentato il noto seminario sullimmagine ai colleghi
del Canton Ticino e in maggio sempre a Bruxelles un seminario sulla terapia
di coppia presso il CEFS. A giugno ha partecipato al Forum Europeo della
Mediazione Familiare a Roma ed inoltre ha partecipato con una relazione
al convegno sui disturbi del comportamento alimentare tenutosi pressi
lospedale Mayer di Firenze. LUniversità di Ferrara
ha ospitato il Corso di Psicologia Giuridica e Bologna un seminario sulla
Famiglia ricostituita condotto da de Bernart. Settembre è stato
il mese delloncologia, con un corso in collaborazione con lUniversità
di Firenze curato da Cristina Dobrowolski. Ancora in settembre, de Bernart,
Leporatti e Di Salvo hanno presentato le relazioni cliniche sui disturbi
del comportamento alimentare presso la Clinica Villa Margherita
a Vicenza. |
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Vasso Vassiliou e listituto Anthropos a Firenze
Julian Leff: Intervista sulla depressione Professor Leff, in che modo un docente di Psichiatria Sociale, quale è lei, inizia ad interessarsi all argomento così particolare che trattiamo oggi? Lo studio originale sullEmotività Espressa nasce nel 1972, ma allepoca non fu preso in considerazione. E dopo questo primo approccio il mio interesse sulla schizofrenia e sulla depressione è rimasto vivo per ben venticinque anni. Sono riuscito a riprenderlo solo negli anni novanta e questi sono i risultati raggiunti. Lei è stato consulente dellOrgaizzazione Mondiale della Sanità, a partire da questa esperienza che tipo di futuro prevede per la Terapia Familiare? La ricerca scientifica negli ultimi decenni si è estesa a molte condizioni psichiatriche. Ed ormai si contano vari tentativi di utilizzare la terapia familiare in malattie non psichiatriche, penso per esempio al diabete o allepilessia. Stiamo andando quindi verso uno sviluppo della comprensione di tecniche specifiche nellavvalersi di questo tipo di approccio per curare le malattie psichiatriche. Questo modello ha richiesto, per la sua elaborazione, molti anni di studio. Quali sono state le maggiori difficoltà incontrate e le migliori opportunità derivate da esse? La prima difficoltà è stata rispetto alla sicurezza che la nostra intuizione fosse corretta, e proprio in conseguenza di questo il manuale di riferimento è stato scritto solo venti anni dopo linizio del lavoro. Un altro limite ha riguardato lintroduzione di questo modello nei servizi. Pur con levidenza della sua validità non vi è stata una corrispondenza di diffusione nei servizi. Abbiamo quindi introdotto due centri di formazione nazionali con una decina di punti di intervento sul territorio, preparando circa un migliaio di persone. In che modo, dal suo punto di vista, i pazienti e le famiglie incontrate in questi anni hanno contribuito a sviluppare il modello teorico? E stato soprattutto attraverso lascolto reciproco che siamo riusciti a crescere. Nessuna famiglia vuole essere trattata come un agente patogeno e, allo stesso tempo, nessuno vuole pensare di essere studiato o considerato la causa di un malessere. I familiari vogliono essere trattati da pari nella lotta alla depressione e alla schizofrenia. Solo in questo modo è possibile ingaggiare le famiglie e curare i pazienti. Barbara Buralli Rinnovo cariche AIMS: de Bernart presidenteNellambito del rinnovo delle cariche dell AIMS il nostro direttore
è divenuto il nuovo presidente dopo due anni di vicepresidenza.
Fabio Bassoli è il nuovo vicepresidente e past president. Anche
Aldo Mattucci, direttrore dell ITFV è stato confermato tesoriere
dellAIMS, mentre Dino Mazzei direttore dellITFS, dimissionario
è stato sostituito nella carica di segertario da Vittorio Neri
direttore di LOGOS Genova. Come si vede lITFF e i suoi associati
sono molto rappresentati nel nuovo direttivo dellAIMS. Per completare
la rappresentanza della SITF nellAIMS anche le due commissioni sono
presiedute da due soci SITF: Giuseppe Ruggiero (direttore dellIMEPS
di Napoli) presiede la commissione Formazione e Ricerca e Gennaro Galdo
(ISPPREF di Napoli) presiede la commissione per lEtica. Pasquale Chianura presidente SIPPR LIstituto di Terapia Familiare accoglie con favore la nomina di Pasquale Chianura dellIstituto di Bari a presidente della SIPPR, la Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale. Siamo convinti che il rinnovo delle principali cariche della SIPPR, che negli ultimi tempi aveva dato segni di decadenza e di crisi, sia il punto di partenza per darle nuova linfa. Lelezione di Chianura, accompagnata dalla conferma come consigliera di Rossella Aurilio dellITER di Caserta, ribadisce la stima ed il credito scientifico di cui godono i soci della SITF nel panorama della terapia familiare.
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Maria
Alberta Bianchi: Tel. e Fax 055/577280 dalle 9,00 alle 17,00
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